Marta Malaman - Psicologa e Coach

Ogni fallimento è un apprendimento

ogni fallimento è un apprendimento

Lo scorso settembre, dopo due anni in cui ho vissuto a Fuerteventura, ho deciso di tornare a vivere per un po’ a Milano, con la mia famiglia, per svariati motivi. E’ stato difficilissimo. Sono tornata nella mia grigia città con la mia valigiona e il cuore a pezzi. Tornare indietro, tornare sui miei passi, tornare a vivere con la mia famiglia, per me rappresentava un fallimento enorme.

Solo adesso mi rendo conto che quello che io consideravo un fallimento in realtà si è rivelato essere uno dei momenti più importanti della mia vita, sia a livello personale che professionale, e mi ha insegnato tantissimo. Un momento di rinascita, di consapevolezza. A volte serve avere il coraggio di fare un passo indietro per andare avanti.

Nella nostra società, complici anche i social, c’è una costante pressione alla perfezione e all’iperproduttività a cui tutti, quasi nessuno escluso, siamo soggetti. Dobbiamo essere bravi, dobbiamo essere apprezzati, dobbiamo dimostrare che siamo in grado di fare le cose perfettamente, senza intoppi. Io stessa ne sono vittima. Quando le persone mi dicono che sono brava, mi legittimano, in qualche modo mi sento viva, come se tutto avesse un senso.

E quando ciò non succede? Quando commettiamo un errore?
Spesso le conseguenze sono tragiche. Il fallimento, gli errori, gli incidenti di percorso non sono accettati, non dovrebbero avvenire mai, ce ne vergogniamo, cerchiamo di nasconderli.
E invece è proprio qui che ci sbagliamo. Il fallimento è la cosa più preziosa che abbiamo e dovremmo esserne grati.
Prima di tutto ci permette di imparare qualcosa, di ri-settarci, mentre se tutto va liscio non impareremo mai nulla. E’ un feedback prezioso sul nostro operato.
Un altro aspetto, non meno importante, è rappresentato dal fatto che se falliamo, significa che stiamo osando, che stiamo andando oltre, che stiamo provando a fare qualcosa in cui non siamo bravi. Se non commettiamo mai errori molto probabilmente stiamo agendo in un’area in cui siamo sicuri, confortevoli, e non ci sarà mai crescita.

Perciò, la prossima volta che le cose non vanno esattamente come vuoi chiediti: da questo errore cosa posso imparare? Cosa mi posso portare a casa? Cosa farò di differente la prossima volta?